In uno studio clinico randomizzato di riferimento pubblicato nel numero di novembre 2025 di Anestesia e analgesia, i ricercatori hanno dimostrato che l'ossigeno nasale ad alto flusso (HFNO) è un'alternativa valida e sicura alla ventilazione meccanica tramite maschera laringea (LMA) durante una breve anestesia generale senza paralisi muscolare.
Questo studio si è concentrato su una domanda critica: L'HFNO, un metodo meno invasivo di supporto respiratorio, può eguagliare l'efficacia e la sicurezza della ventilazione LMA in sala operatoria? La risposta, supportata da dati rigorosi, è un sonoro sì, con alcune precisazioni.
Punti salienti dello studio in sintesi
- Progettazione di prova: Studio monocentrico, randomizzato, di non inferiorità
- Campione: 180 pazienti di sesso femminile sottoposte a isteroscopia operativa elettiva
- Durata: Condotto da maggio 2022 a giugno 2023
- Il risultato principale: Successo del supporto respiratorio intraoperatorio
- Risultato chiave: L'HFNO non è risultato inferiore alla ventilazione LMA, con un tasso di successo del 99% in entrambi i gruppi
Che cos'è l'ossigeno nasale ad alto flusso (HFNO)?
HFNO consegna aria riscaldata, umidificata e arricchita di ossigeno Attraverso cannule nasali specializzate ad alta portata (fino a 70 L/min). Originariamente sviluppata per la terapia intensiva, l'HFNO ha guadagnato popolarità in anestesia e medicina perioperatoria grazie alla sua semplicità e al potenziale di ridurre le complicanze associate ai dispositivi invasivi per le vie aeree.
Metodi di ricerca
Criteri del paziente
- Inclusione: Stato fisico ASA I–II, < 70 anni, sottoposta a isteroscopia elettiva
- esclusione: BMI > 30, OSAS, BPCO, interventi chirurgici complessi o lunghi (> 60 min), malattie cardiache/neuromuscolari
Randomizzazione e procedura
I partecipanti sono stati randomizzati 1:1 in due gruppi:
- Gruppo HFNO
- Preossigenazione: 100% di ossigeno a 30 L/min per 3 minuti
- Mantenimento: 70 L/min di ossigeno al 100% durante l'intervento chirurgico
- Gruppo LMA
- Preossigenazione tramite maschera facciale a 15 L/min
- Ventilazione tramite I-Gel LMA utilizzando la ventilazione meccanica a volume controllato
Protocollo di anestesia
- Induzione con infusione controllata dal bersaglio (TCI) di propofol e fentanil
- Nessun blocco neuromuscolare utilizzato
- Monitoraggio: Spo2, CO2 transcutanea (tcCO2), frequenza cardiaca e pressione sanguigna
Risultati primari e secondari
Successo del supporto respiratorio (esito primario)
- Definito come Spo2 ≥ 94%, tcCO2 < 65 mm Hge non sono necessari interventi di soccorso alle vie aeree
- Tasso di successo: 99% sia nei gruppi HFNO che LMA
Sintomi respiratori postoperatori (esiti secondari)
- Gruppo HFNO: il 2% ha manifestato sintomi lievi
- Gruppo LMA: il 21% presentava sintomi come mal di gola e fastidio
Complicanze delle vie aeree e dispnea postoperatoria
- Basso e comparabile tra i gruppi
- 1 paziente in ogni gruppo ha richiesto un intervento di soccorso
Vantaggi dell'HFNO rispetto all'LMA
- Meno invasivo: Nessun inserimento di dispositivi per le vie aeree nella faringe
- Minor rischio di traumi: Evita complicazioni come mal di gola, lesioni alla laringe o danni alle corde vocali
- Recupero veloce: Durata dell'anestesia più breve e risveglio postoperatorio più rapido
- Flusso di lavoro semplificato: Configurazione più semplice e meno interventi manuali
Rischi e considerazioni sull'HFNO
Mentre l'HFNO manteneva un'adeguata ossigenazione, il i livelli di tcCO2 erano significativamente più alti rispetto a quelli del gruppo LMA:
- tcCO2 media durante l'intervento chirurgico: 42 mm Hg (HFNO) contro 36 mm Hg (LMA)
- Picco tcCO2: Fino a 65 mm Hg in alcuni pazienti HFNO
- Coinvolgimento: Rischio di ipercapnia, una condizione in cui l'anidride carbonica si accumula nel flusso sanguigno
Ciò sottolinea la necessità di stretto monitoraggio del paziente e attento selezione del paziente, evitando in particolare l'uso nei pazienti con rischio di ritenzione di CO2.
Guida passo passo: come è stato implementato l'HFNO

Implicazioni cliniche
- Non inferiorità confermata: L'HFNO è una valida alternativa alla LMA per procedure inferiori a 30 minuti
- Maggiore comfort per il paziente: Minore incidenza di irritazioni della gola e delle vie aeree
- Necessità di monitoraggio: Il monitoraggio continuo della CO2 è fondamentale per rilevare l'ipercapnia
- Potenziale di espansione: Potrebbe essere utilizzato per altri interventi chirurgici brevi con le opportune misure di sicurezza
Conclusioni
Questo studio aggiunge solide prove cliniche a supporto dell'HFNO come non invasivo, efficiente e rispettoso del paziente Un'alternativa alla ventilazione meccanica tradizionale per interventi chirurgici di breve durata in anestesia generale senza blocco neuromuscolare. Mentre la comunità medica continua a ricercare tecniche di anestesia più sicure e confortevoli, l'HFNO è destinata a svolgere un ruolo sempre più centrale, a condizione che il suo utilizzo sia individualizzati e attentamente monitorati.
Referenze: Frassanito L et al. Ossigeno nasale ad alto flusso contro ventilazione meccanica attraverso una maschera laringea durante l'anestesia generale senza paralisi muscolare: uno studio clinico randomizzato. Anesth Analg. 2025;141:1116-1125.
Per saperne di più su questo argomento, consulta la sezione Aggiornamenti sull'anestesia del sito App assistente anestesia.