Una donna di 57 anni si presenta con una storia di dolore cronico alla base del dito medio destro da quattro mesi. Il paziente non presenta comorbidità significative o condizioni mediche, inclusa nessuna storia di artrite reumatoide o diabete. Non ha subito interventi chirurgici recenti né ha subito traumi alla mano o al dito destro. Non riporta episodi precedenti di dolore simile alle dita in passato.
Esame fisico
- Dolore cronico alla base del dito medio destro
- Nessun gonfiore visibile, arrossamento o deformità
- Non sono stati identificati fattori scatenanti per il dito a scatto
Reperti ecografici
- Puleggia A1 ispessita: la puleggia A1 ispessita limita lo scorrimento del tendine del flessore superficiale delle dita (FDS), ma non del tendine del flessore profondo delle dita (FDP)
Vista in asse lungo della puleggia A1 a livello del metacarpo.
Grado di gravità
Classificazione di Green viene utilizzato per valutare la gravità dei sintomi del dito a scatto:
- Grado I: Dolore/storia di cattura
- Grado II: Cattura dimostrabile, ma può estendere attivamente la cifra
- Grado III: Bloccaggio dimostrabile, che richiede estensione passiva
- Grado IV: Contrattura fissa in flessione
Diagnosi
Al paziente è stato diagnosticato un dito a scatto di II grado. Il dito a scatto, noto anche come tenosinovite stenosante, è una condizione che colpisce le dita e il pollice, con conseguente blocco temporaneo o presa del dito interessato in una posizione flessa. È caratterizzato da dolore, rigidità e una sensazione di schiocco o clic quando si tenta di raddrizzare o piegare il dito interessato.
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